Formalità valutarie

Bookmark and Share

Secondo notizie giornalistiche (non confermate), all’ingresso nel Paese sarebbero previste nuove restrizioni per l’importazione di valuta straniera (somme superiori ai 2000 USD). In ogni caso non e’ consentito uscire dal Paese con una somma superiore a quella dichiarata in entrata.

Il dollaro statunitense e’ la valuta straniera preferita, accettato talvolta nella capitale anche per piccole transazioni commerciali. Le carte di credito hanno una diffusione molto limitata (grandi alberghi e alcuni ristoranti e negozi), e addirittura sono quasi del tutto sconosciute al di fuori della capitale.

MONETE E CAMBIO

  • La valuta ufficiale mongola è il tugrig (il cui simbolo è T, Tg o MnT). Non vi è nessun problema per il cambio: si può arrivare in Mongolia con dollari americani (accettati solo nella capitale) e trasformarli in valuta locale in banca, nei centri autorizzati e anche per la strada, dove vi è un florido mercato nero. 
  • Fino a qualche anno fa circolavano splendide monete, che attualmente sono diventate reperti per collezionisti. Oggi ci sono monetine in lega leggera con il simbolo del Soyombo (è il simbolo della libertà e dell'indipendenza della Mongolia e si ritrova anche sulla bandiera nazionale), ma ormai girano quasi solo banconote: quelle più modeste (verdi da 10, rosa da 20, marroni da 100 tugrig) portano l'effige dell'eroe della liberazione mongola Sukhbaatar Dai 500 tugrig in su (verdi da 500, turchesi da 1000, rosa da 5000, verde scuro da 10.000 tugrig cioè due euro), c'è l’icona di Gengis Khan.